21 dicembre 2010
Articolo scritto da tymba

Il risotto e altri utilizzi del riso in cucina

Esiste un cereale con il quale si possono preparare sformati, ricette di primi piatti, torte, frittate e ottimi accompagnamenti alla carne: è il riso, un alimento principale per i ¾ della popolazione del mondo, semplice, diffusissimo e alla base di numerosissimi piatti.

Prima di tutto è fondamentale scegliere il tipo di riso più adatto alla ricetta che si vuole preparare, in base al tempo di cottura, alla resistenza alla cottura e alla consistenza. Per quanto riguarda le dosi, solitamente si calcolano circa 70 gr a persona, corrispondenti ad un pugno di riso, se si preparano risotti o contorni, mentre per le minestre in brodo sono sufficienti 50 gr.

È inoltre importante tenere a mente che il riso, tranne quello integrale che va tenuto a bagno alcune ore, non va mai lavato prima della cottura in quanto le sue proprietà nutritive andrebbero perse e durante la cottura rischierebbe di sfaldarsi; per lo stesso motivo occorre fare attenzione a non cuocerlo troppo.

La ricetta più classica a base di riso è il risotto, che può essere preparato in tantissime varianti, con carne, pesce, verdure o legumi, ma il procedimento di base è sempre lo stesso. Per prima cosa si fa soffriggere la cipolla tagliata a pezzettini in una noce di burro oppure nell’olio d’oliva; si unisce il riso e lo si fa tostare finché non avrà assunto un aspetto lucido, poi si bagna con del vino bianco e lo si lascia evaporare. La cottura dovrà procedere aggiungendo poco per volta un litro di brodo di carne, fino a quando il riso avrà raggiunto la giusta consistenza.

Gli altri ingredienti che si possono utilizzare nella preparazione del risotto vanno aggiunti nelle modalità previste dalla ricetta scelta; generalmente a inizio cottura nel soffritto oppure a fine cottura.

Un procedimento simile è quello per il riso pilaf, tipico piatto dei paesi meridionali a base di risi sottili e lunghi come il Basmati o il Patna; solitamente viene aromatizzato durante la cottura con foglie di alloro, alcuni semi di cumino e dello zafferano in stimmi e poi servito bianco in accompagnamento a piatti di carne o di pesce.

Categoria: Cucina, Ricette

Commenti chiusi.