20 aprile 2011
Articolo scritto da Writer

La soia, amica dell’alimentazione

La soia è una pianta che discende dal ceppo delle leguminose; essa è originaria dell’Asia orientale.
La soia può essere selvatica e quindi a crescita spontanea (essa si sviluppa soprattutto in Cina e in Giappone), oppure da coltivazione.

La soia arriva in Europa solo intorno al Millesettecento, come oggetto di studio all’interno dei giardini botanici di Olanda e Francia. Solo agli inizi dell’Ottocento si comincia la sua coltivazione, che si espande molto presto in tutto il mondo, diventando un prodotto commercializzato a livello globale. Oggi i primi cinque paesi produttori della soia sono gli Stati Uniti, il Brasile, l’Argentina, la Cina e l’India.
Questo tipo di legume può essere però coltivato in qualsiasi tipo di clima, sia quello temperato che quello subtropicale.
I raccolti migliori si ottengono però nei paesi che offrono un clima non troppo caldo durante l’estate (tra i 20 e i 30 gradi centigradi). Per quanto riguarda il nostro paese, la bella Italia, la soia è stata per molti anni un alimento che veniva importato dall’estero ed utilizzato esclusivamente per la produzione dell’olio.

Negli anni ottanta, grazie a sovvenzioni statali per favorire le coltivazioni di questo legume, la soia si diffonde in tutta Italia, non solo per la produzione di olio, ma anche come alimento animale e umano e come fertilizzante naturale. Oggi la soia, grazie alle sue proprietà nutrizionali molto importanti, è uno dei prodotti alimentari più coltivati nel mondo e la sua produzione mondiale si attesta attualmente a poco più di 200 milioni di tonnellate.

Categoria: Alimentazione, Cucina

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