14 dicembre 2010
Articolo scritto da admin

Le storie dei sapori tipici della tavola natalizia

Cappone e tacchino sono ricette radicate nella tradizione natalizia italiana. Questi piatti risalgono ad epoche antiche e lontane che andremo a rievocare ed a ripercorrere passo per passo.

Il cappone ha origini tipicamente mediterranee; durante il periodo medioevale e fino all’Ottocento era uno dei piatti tipici delle feste: nelle case dei nobili la sua presenza era immancabile; ogni evento festoso era allietato dalla presenza di questo gallo castrato dalla carne grassa a tenera. Nelle dimore della povera gente il cappone imbandiva la tavola solo in un’occasione: il giorno di Natale.

Il tacchino è originario invece dell’America e fu importato a Parigi intorno al 1600, diffondendosi successivamente in tutte le nazioni d’Europa. In Italia il tacchino è il piatto tradizionale di Natale maggiormente diffuso al Centro-Nord; anche il cappone rimane diffusissimo sul territorio: il più pregiato è il cappone di Morozzo, tassativamente nostrano e macellato non prima che siano trascorsi centoquaranta giorni di vita.

Scendendo verso il Sud Italia acquista importanza la ricorrenza della Vigilia di Natale. Il cenone della Vigilia del Sud Italia è caratterizzato da un piatto tipico intramontabile: il capitone. Cucinato allo spiedo oppure marinato, era già apprezzato ai tempi di Dante.

Un altro piatto tipico del Sud, più precisamente di Napoli, amato e cucinato per la cena della Vigilia di Natale è l’insalata di rinforzo, diffusasi già nella splendida città mediterranea nel lontano ‘500.
L’etimologia del termine ci consente di comprendere il suo significato: questa pietanza tipica rinforza l’appetito, favorendo la continuazione dell’abbuffata natalizia. L’insalata di rinforzo è composta da cavolfiori cotti e da scarola riccia a cui si aggiungono olive e capperi, sottoli e sottaceti, carciofini e melanzane.

La tradizione in tavola si tramanda di Natale in Natale, il gusto dei sapori antichi allieta le feste odierne, la tavola italiana si veste di gusto che resiste al tempo…


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