17 gennaio 2011
Articolo scritto da admin

Paese che vai, usanza che trovi: anche per la festa di San Valentino!

Forse non tutti sanno che la festa di San Valentino ha una storia millenaria. Infatti ci sono racconti o leggende che narrano di un prete martirizzato perche sposò in segreto dall’imperatore pagano molte giovani coppie, piuttosto che di un sacerdote arrestato per la sua fede che guarì una ragazza cieca, di cui forse si innamorò.

Da allora il 14 febbraio, giorno della morte di questo sacerdote, divenne il giorno di San Valentino, festa degli innamorati, che si scambiano biglietti e regali.

A proposito di biglietti di San Valentino, si narra che questa tradizione risalga addirittura a Carlo Duca d’Orleans, che nel 1415 scrisse un messaggio alla moglie dalla prigione.
La “moda” si diffuse soprattutto dal XVIII secolo e ora ha sconfinato persino nel lontano Oriente, dove sono soprattutto le donne a prodigarsi in regali e pensieri per i loro amati, che devono ricambiare entro un mese con un pacchetto di cioccolato bianco.

Nel Nord Europa, anch’esso conquistato da biglietti e cuoricini, si è ormai lontani dai tempi in cui riti celtici di fecondità propiziavano il rinnovamento della natura e il perpetuarsi della specie, con un cerimoniale in voga anche tra i Romani, sotto il nome di Lupercali, celebrati ogni anno con incroci diversi di coppie.

Una tecnica curiosa di incontrare un nuovo partner nel Medioevo consisteva nel pescare, durante una festa, biglietti con il nome del proprio compagno di danze da appuntare al vestito. Una credenza popolare sosteneva invece che una donna avrebbe scoperto quale sorta di uomo avrebbe spostato in base alla specie di uccello visto volare il 14 febbraio.

Se in Danimarca doveste scrivere un biglietto romantico come regalo di San Valentino ricordate che non s’ha da firmarlo, cosicché alla propria amata resti il beneficio del dubbio su chi sia lo spasimante.
E in Brasile, causa carnevale concomitante, gli innamorati si scambiano doni il 12 giugno. I simboli della festa di San Valentino restano ovunque rose rosse, merletti, o nodi d’amore.


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