15 maggio 2012
Articolo scritto da admin

Valzer: l’intramontabile eleganza del liscio

Quando si pensa ad un ballo da sala elegante viene subito in mente il valzer. Questo tipo di ballo nasce in Austria intorno al XVIII sec., come evoluzione del Landler, una danza montanara tipica della Baviera. L’etimologia deriva dal verbo “strisciare” essendo il valzer un ballo che si esegue quasi senza alzare i piedi da terra.  Dall’Austria e la Germania si diffonde presto nel resto d’Europa.

Non molti sanno che i passi base del valzer sono molto simili alla mazurca: per imparare il primo quindi bisogna prima studiare la seconda, essendo questa più lenta e quindi più facile per i ballerini principianti. Mentre nella mazurca si fanno solitamente alcuni passi di cambio in sequenza e poi un giro, nel valzer si gira di continuo. Non a caso infatti esistono anche modi di dire come “giri di valzer” che indicano il girare intorno ad una situazione senza affrontarla direttamente. Anche il ritmo è differente: quello della mazurca prevede frasi musicali di 16 battute l’una, il valzer è invece composto da frasi musicali di 32 battute senza pause (non c’è infatti il cosiddetto passo stop).

Dire valzer comunque è molto generico perché di questo ballo esistono diverse tipologie: il più famoso è probabilmente il walzer viennese, caratterizzato da uno stile veloce. Spesso peraltro viene impropriamente usato il termine valzer per balli, come ad esempio il Boston, che in realtà non rientrano in questa categoria. In Francia ad esempio, dove fu introdotto da Maria Antonietta, il valzer si sviluppa soprattutto nell’ambito dell’Opera e quindi mantiene un’impronta più languida. Essendo il primo ballo in cui i partner danzavano abbracciati suscitò molto scalpore tanto che nel 1824 la curia parigina lo definì una “indecenza colpevole”. Ma questo non ne ostacolò la diffusione. Il valzer fu usato anzi anche nel genere jazz. Molto famoso è il valzer che risuona durante il ballo delle debuttanti nell’alta società.

Al valzer si tende ad associare  un abbigliamento elegante, così come lo è il ballo: abiti lunghi con gonne sufficientemente ampie per permettere di girare  e calzature adeguate, solitamente scarpe da ballo liscio.

Categoria: Ballo

Commenti chiusi.