23 dicembre 2015
Articolo scritto da admin

L’automazione e la scala dell’evoluzione tecnologica

L’automazione intesa come tecnologia che usa sistemi di controllo per gestire macchine e processi, riducendo la necessità dell’intervento umano, si concretizza nella pratica in differenti modalità e forme di tecnologia, tutte espressioni di una medesima applicazione scientifica. La classificazione delle forme di automazione meccanica ha dato vita nella ricerca e nello sviluppo scientifico ad uno schema che combina la pervasività dei diversi sistemi con la loro dimensione socio-organizzativa, componendo una  scala suddivisa in sette settori diversi. Le due macroaree che si creano distinguono le applicazioni dell’automazione tra  le automazioni facenti parte di un sistema da quelle per i dispositivi individuali.

Si ritrova così una scala che va dalla communication tools all’automazione integrale, passando per livelli intermedi, quali il decision support system o il computer aids, forme di automazione che riguardano simulatori o personal computing, e fungono da supporto all’utente razionalizzando i processi e aumentando la capacità di problem solving. All’interno di questa scala che classifica l’automazione si passa poi alla meccanizzazione elettronica delle singole apparecchiature, quali robot o macchine a controllo numerico che fungono da supporto al lavoro umano, fino all’automazione parziale e a quella integrale dove si procede verso una scomparsa graduale del lavoro di gestione, soppiantata da una completa attività automatizzata.

All’interno della scala elaborata da Butera nel 1982 per classificare le forme di automazione vi sono stati nel tempo differenti evoluzioni e, altre, vi saranno in futuro. Il maggior sviluppo nel campo dell’automazione è segnato dall’avvento dell’elettronica che ha consentito di passare dal livello della meccanica pura alle possibilità offerte  dai controlli automatici, attraverso l’interazione tra la meccanica pura e i dispositivi elettronici quali computer dedicati chiamati o software che permettono il movimento e l’analisi dei dati generati da appositi sensori. Tra gli strumenti più efficaci ed utilizzati per lo sviluppo automatizzato dei processi che permettono anche il passaggio ad un livello superiore della scala è quello delle Reti di Petri o, in alternativa, degli automi.

 

Categoria: Tecnologia

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